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La Cassa di Risparmio di San Miniato S.p.A. presta una costante attenzione alle esigenze della clientela, anche attraverso la gestione dei reclami pervenuti, che rappresentano un significativo indicatore della qualità del servizio offerto.

Il Cliente che abbia necessità di chiarimenti in merito a problemi che lo riguardano, o che desideri presentare un reclamo nei confronti della Banca, può rivolgersi, in prima istanza, al personale della propria Filiale.  
Qualora le aspettative del Cliente siano state disattese e l'intervento del personale della Banca non sia stato utile per superare i motivi di insoddisfazione, il Cliente può presentare un reclamo utilizzando l'apposito Modello con le seguenti modalità:

  • a mezzo lettera raccomandata a/r da indirizzare a:
CASSA DI RISPARMIO DI SAN MINIATO S.p.A
Ufficio Reclami c/o Servizio Legale
Via IV Novembre 45 - 56028 San Miniato (PI)


I dati forniti saranno trattati per le finalità strettamente connesse all'evasione della segnalazione, nel rispetto della vigente normativa in materia di privacy, in modo da garantire la sicurezza e la riservatezza degli stessi.

La Banca  risponderà entro 30 giorni dalla data  di ricevimento  se il reclamo  è relativo a prodotti e servizi bancari e finanziari (es. conti correnti, carte di credito e di pagamento, finanziamenti, mutui…) o entro 90 giorni dal ricevimento se il .reclamo  è relativo a  servizi di investimento.
Qualora il reclamo sia ritenuto fondato, nella lettera di risposta saranno indicate le iniziative che la Banca si impegna ad assumere per sistemare la questione ed i tempi tecnici entro i quali realizzarle. Nel caso di reclamo ritenuto infondato nella lettera di risposta saranno indicate le motivazioni del rigetto nonché le informazioni circa la possibilità di adire forme di soluzione stragiudiziale delle controversie.

Dopo aver presentato un reclamo, se non è soddisfatto dell'esito o non ha ricevuto risposta entro i termini previsti, prima di ricorrere al Giudice, il Cliente può rivolgersi:

1) in caso di controversie inerenti operazioni e servizi bancari e finanziari:

all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF). Per fare questo dovrà:
  • compilare un modulo, disponibile sul sito www.arbitrobancariofinanziario.it, in Banca d'Italia o presso gli intermediari, e
  • versare un contributo spese di 20 euro, che verrà rimborsato dall'intermediario se il ricorso è accolto.

Il ricorso può essere spedito ad una Filiale della Banca d'Italia o alla Segreteria Tecnica del Collegio competente per zona geografica.
Le decisioni non sono vincolanti come quelle del Giudice ma se l'intermediario non le rispetta, il suo inadempimento è reso pubblico.
Se il Cliente non rimane soddisfatto delle decisioni dell'ABF, può comunque rivolgersi al Giudice.

2) in caso di controversie inerenti servizi e attività di investimento:

- all'Ombudsman-Giurì Bancario. Il ricorso all'Ombudsman-Giurì Bancario va  inoltrato entro un anno dalla presentazione del reclamo mediante una richiesta scritta, con indicazione specifica del contenuto della controversia, inviata per posta ordinaria oppure utilizzando strumenti informatici (indirizzo e-mail: segreteria@ombudsmanbancario.it), allegando ogni altra notizia e documento utile.
L'Ombudsman-Giurì Bancario può richiedere ulteriore documentazione, ritenuta necessaria per la decisione, sia alla Banca sia al Cliente. Le controversie per cui è competente l'Ombudsman-Giurì Bancario sono quelle che hanno ad oggetto l'accertamento di diritti, obblighi e facoltà, indipendentemente dal valore del rapporto al quale si riferiscono o siano quantificabili per un valore non superiore a 100.000 Euro.
La decisione viene adottata entro 90 giorni dal ricevimento della richiesta di intervento, con sospensione dei termini in caso di richiesta di integrazione della documentazione e comunque per l'intero mese di agosto di ogni anno e dal 23 dicembre al 6 gennaio di ogni anno, ed è vincolante solo per la Banca e non per il Cliente.

- alla Camera di Conciliazione presso la Consob (www.consob.it) per tutte le controversie in materia di servizi di investimento insorte per la violazione da parte degli intermediari degli obblighi di informazione, correttezza e trasparenza. Il campo di applicazione soggettivo riguarda gli investitori (esclusi gli investitori professionali e le controparti qualificate), che possono avviare la procedura di conciliazione. L'adesione degli intermediari alla procedura è volontaria.


Nel caso di esperimento del procedimento di mediazione nei termini previsti dalla normativa vigente, il Cliente e la Banca possono ricorrere anche in assenza di preventivo reclamo:
  • al Conciliatore Bancario Finanziario - Associazione per la soluzione delle controversie bancarie, finanziarie e societarie - ADR, Iscritto al n. 3 del Registro tenuto dal Ministero della Giustizia; il Regolamento del Conciliatore Bancario Finanziario può essere consultato sul sito www.conciliatorebancario.it o chiesto alla Banca;
  • ovvero a un altro organismo iscritto nell'apposito registro tenuto dal Ministero della Giustizia e specializzato in materia bancaria e finanziaria.

GUIDE


RENDICONTO SULL'ATTIVITA' DI GESTIONE DEI RECLAMI
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