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18.03.2009

La Cassa di Risparmio di San Miniato finanzia l’anticipo della cassa integrazione con 10 milioni di euro

La Cassa di Risparmio di San Miniato vuole fare la sua parte per aiutare il sistema economico toscano ed i lavoratori a superare questa fase critica, istituendo un fondo con una dotazione di 10 milioni di euro per garantire ai dipendenti di tutte le aziende toscane che chiedono la cassa integrazione di poter riscuotere tranquillamente e senza ritardi il salario.

“Abbiamo ritenuto giusto – afferma il Presidente della CARISMI, Lucia Calvosa - che un istituto di credito come il nostro che da quasi due secoli svolge un ruolo determinante nello sviluppo economico della Toscana adottasse misure adeguate a sostenere le imprese e le famiglie. Questa è la prima di una serie di iniziative che stiamo predisponendo per aiutare concretamente le aziende ed i privati. La prima richiesta di finanziare l’anticipo della cassa integrazione ci è pervenuta dalle associazioni di categoria e dagli amministratori locali del Comprensorio del Cuoio, nostra storica area di riferimento, ma anche in virtù del ruolo che vogliamo svolgere nello scenario regionale abbiamo ritenuto che fosse opportuno estendere questa iniziativa all’intera Toscana, raccogliendo così anche le sollecitazioni della Regione”.

A questo fondo possono accedere tutte le aziende che sono state autorizzate ad avviare le procedure di cassa integrazione ordinaria, straordinaria o ad attivare i contratti di solidarietà. L’importo finanziabile è commisurato ai numero dei lavoratori messi in cassa integrazione, alla sua durata ed allo stipendio. L’importo massimo erogabile per ciascuna azienda è di 300 mila euro.

Il Direttore Generale della CARISMI, Piergiorgio Giuliani, sottolinea: “Le imprese che chiederanno di accedere a questo fondo dovranno aprire un conto corrente specifico sul quale dovranno transitare sia gli stipendi dei lavoratori messi in cassa integrazione sia di quelli rimasti al lavoro, oltre ai contributi che devono essere obbligatoriamente versati all’Inps. Il tasso di interesse sarà estremamente interessante e per quanto riguarda i tempi di erogazione abbiamo cercato di renderli i più rapidi possibile creando un percorso riservato e privilegiato. Il rimborso dello scoperto di conto corrente avverrà con rate mensili a decorrere dal mese successivo alla fine della cassa integrazione.”.







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