“Un impegno sempre più forte sul territorio: ad agosto la raccolta diretta è aumentata del 13,6% mentre gli impieghi sono saliti del 12,6%”.
Il Presidente della Cassa di Risparmio di San Miniato, Prof.ssa Avv. Lucia Calvosa ed il Direttore Generale Dottor Piergiorgio Giuliani, questa mattina hanno incontrato, nella sede della banca, i giornalisti ed illustrato le linee guida del piano industriale 2009-2010, approvato all’unanimità dal Consiglio di Amministrazione ed inviato alla Banca d’Italia.
Il piano industriale prevede una serie di interventi e misure che puntano alla valorizzazione sinergica delle partecipazioni, alla razionalizzazione dei costi, al rilancio commerciale e del lavoro delle filiali, al consolidamento della presenza sul territorio, ad una più efficace organizzazione del personale, al rafforzamento dei legami con il tessuto economico regionale e con la clientela retail.
Per il 2009 è atteso un utile netto pari ad oltre 8 milioni di euro per la Cassa di Risparmio di San Miniato che salgono a 8,6 milioni a livello di Gruppo. Per l’anno successivo il piano porta l’utile netto a 12,7 milioni per la Capogruppo ed a 13,7 milioni per l’intero Gruppo Carismi.
“Fin dal suo insediamento – ha ricordato il Presidente, Prof.ssa Avv. Lucia Calvosa – il Consiglio di Amministrazione ha fatto proprie, condividendole in pieno, le indicazioni della Banca d’Italia ed ha puntato a dare soluzioni alle criticità individuate. In 90 giorni dal nostro insediamento abbiamo nominato un nuovo Direttore Generale ed approvato il piano industriale. E’ stato un lavoro faticoso ma proficuo, seguito con puntualità da tutti i Consiglieri e che si è avvalso della completa disponibilità della struttura operativa della banca. È significativo che tutte le scelte siano state deliberate all’unanimità a testimonianza di un’azione comune e condivisa per dare nuovo slancio al nostro istituto di credito. Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre deliberato di monitorare trimestralmente l’attuazione del piano industriale”
“In questo lasso di tempo, in una situazione economica e finanziaria generale non facile – ha sottolineato il Direttore Generale, Dottor Piergiorgio Giuliani – non ci siamo limitati solo ad elaborare il nuovo piano industriale, ma abbiamo operato per dare risposte concrete al mercato, e avviare tutta quelle attività che erano propedeutiche al buon successo dello stesso piano industriale. Significativo il fatto che al 31 agosto, grazie all’impegno di tutta le nostra rete commerciale, la raccolta diretta registra un aumento del 13,6% rispetto all’anno precedente e gli impieghi sono saliti del 12,6%. Tutto questo mentre si stava portando avanti una revisione della qualità del credito. Questo dimostra che ancora una volta la Cassa di Risparmio di San Miniato è stata in grado di svolgere quel ruolo di sostegno al sistema imprenditoriale locale del quale è tradizionale interlocutore. Da sottolineare inoltre che a questa stessa data la liquidità della banca era pari a circa 70 milioni di euro, e non dipendeva più dai finanziamenti interbancari”.
Particolarmente significativo il dato relativo alla solidità patrimoniale: il Direttore Generale ha tenuto a sottolineare che la Cassa di Risparmio di San Miniato ha un rapporto tra patrimonio ed attività a rischio pari al 6,6%, un dato di tutto rilievo nel panorama bancario, ben superiore a quello indicato dall’Organismo di Sorveglianza (quello consigliato da Banca d’Italia è del 6% n.d.r.); ha anche aggiunto che a conclusione del piano industriale 2009-2010 questo rapporto salirà al 7%.
“Dal momento del mio insediamento ad oggi – ha proseguito il Direttore Generale – sono già stati messe in atto alcune iniziative che puntano ad un più razionale uso del personale, rafforzando comunque la presenza nelle filiali, e misure per la riduzione delle spese generali”
“Per quanto riguarda la razionalizzazione delle nostre partecipazioni – ha precisato il Presidente, Prof.ssa Avv. Lucia Calvosa – terremo conto delle indicazioni della Banca d’Italia e degli orientamenti del mercato, valorizzando quelle che producono sinergie. E’ certo, comunque, che non la nostra non sarà una mera politica di dismissioni.”
“La Cassa di Risparmio di San Miniato è una banca solida – ha concluso il Presidente - che ha tutte le caratteristiche e le carte in regola per consolidare la sua posizione di banca di riferimento del territorio ed espandere la sua presenza a livello regionale”.
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