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Fri Apr 28 12:29:00 CEST 2006

L’assemblea dei soci della Cassa di Risparmio di San Miniato riconferma l’intero consiglio di amministrazione.

APPROVATO IL BILANCIO 2005 CON UN UTILE DI CIRCA 12 MILIONI DI EURO
 
Per gli azionisti un dividendo di 0,445 euro

L’assemblea degli azionisti della Cassa di Risparmio di San Miniato ( 69,23% Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato, 24,72% Cattolica Assicurazioni, 6,05% azionariato diffuso) ha approvato il bilancio 2005, chiuso con un utile netto di 11,696 milioni di euro, che ha fatto registrare un incremento del 67,6% rispetto all’utile del 2004, riclassificato secondo i principi contabili internazionali (IAS). Il Roe della Cassa di Risparmio di San Miniato si attesta su un valore del 7%.

Agli azionisti sarà distribuito un dividendo pari a 0,445 euro con un incremento di quasi 6 punti percentuali rispetto all’anno precedente. La data di stacco del dividendo è stata fissata al 22 maggio prossimo e sarà messo in pagamento dal 25 Maggio.

L’assemblea ha riconfermato per il prossimo triennio l’intero consiglio di amministrazione e nel ruolo di Presidente il Dottor Sandro Ciulli, ed in quello di Vice Presidente del Rag. Carlo Carli Maltinti. 

A presiedere il Collegio dei Sindaci revisori è stato chiamato il Dottor Piergiovanni Vivaldi, che sostituisce il Dottor Alessandro Bandini eletto, recentemente, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato.
 
Nel corso dell’esercizio 2005 la raccolta diretta ha superato quota 1.956 milioni di euro (+1,29% rispetto all’anno precedente), mentre la raccolta indiretta si è attestata a 2.560 milioni di euro con un aumento del 28,84%. La raccolta complessiva da clientela ha raggiunto i 4.516 milioni di euro con una crescita del 15,26%.

Il totale degli impieghi, comprensivi dei crediti di firma, ha superato quota 1.808 milioni di euro, con un incremento dell’8% su base annua. I crediti per cassa sono cresciuti del 9,5% con la componente a termine, che segna una crescita del 18,5%, mentre quella a medio-lungo periodo aumenta del 7,9%.

Nel corso del 2005 è proseguita la politica di radicamento sul territorio toscano. Negli ultimi sei anni, vi è stata una forte espansione della presenza territoriale della Cassa di Risparmio di San Miniato in Toscana. Il numero degli sportelli è passato da 54 a 85 unità con l'ingresso del marchio CARISMI nelle province di Livorno, Massa Carrara, Grosseto, Arezzo e nelle città di Roma e Milano. Il Gruppo Carismi dispone complessivamente di 93 sportelli e di 777 dipendenti.

Il bilancio consolidato, anch’esso redatto secondo i principi contabili IAS, evidenzia per il Gruppo Carismi, di cui la Cassa di Risparmio di San Miniato è capogruppo, una raccolta diretta di 2.025 milioni di euro ( + 4,31%), mentre la raccolta indiretta si attesta sui 2.700 milioni di euro (+ 35,76%) che porta ad una raccolta complessiva di circa 4.726 milioni di euro ( +20,23%).

La redditività del Gruppo Carismi evidenzia un utile netto di 10,967 milioni di euro ( + 108,9% rispetto all’utile del 2004 riclassificato secondo i nuovi principi contabili IAS), un ROE di circa il 6%, mentre il patrimonio netto è di 185 milioni di euro.







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