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La banca |
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| La resurrezione di Lazzaro |
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GIOVANNI BATTISTA NALDINI (Fiesole 1537ca.-Firenze 1591)
Fu allievo di Pontormo e ne frequentò la bottega per alcuni anni. Dopo aver soggiornato a Roma
si affermò a Firenze, diventando uno dei pittori più richiesti. Collaborò con il Vasari,
partecipando alla decorazione dello Studiolo di Francesco I in Palazzo Vecchio e ad altre
importanti commissioni. Dopo un secondo soggiorno a Roma, si stabilì definitivamente a Firenze,
dove si dedicò a una serie di lavori per alcune chiese della città e del territorio circostante. La
Resurrezione è probabilmente un´opera tarda del Naldini, risalente all´epoca in cui l´artista,
negli anni a partire dal 1575, eseguiva la Deposizione di S. Croce a Firenze, terminata nel 1584, e
altre opere che mostrano l´adesione ai principi dettati dalla Controriforma. L´opera, per la
compresenza di elementi tratti dal Pontormo, dal Salviati e dall´arte romana del tempo, evidenzia
la complessa formazione del pittore.
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